Graziano Scalvi opere biografia mostre testi critici contatti



Le vele dell’anima
(riflessi dell’ispirazione per suscitare le emozioni)

di Maurizio Quartieri
Per citare i veri artisti, le parole prestate agli elogi (o se sono contestati, al biasimo critico), dovrebbero essere sempre meno.
La ragione è semplicissima: un maestro che dipinge sul serio, assiso sui ponti della volontà, sa dare forma cromatica e di stile ai propri pensieri, lavorati appunto quali frutti dell’anima, ed è un “capolavoro naturale”, che vive in una sua orbita del tutto privata, scelta per convincimento.
Fa sentire il suo peso, evitando di essere assillante.
Egli potrà essere assistito dai “mostri sacri” della critica, da coloro cioè, che sanno innalzare i propri protetti dalla condizione ignota, per portarli (mostra qui, e ... bla, bla, bla, ... mostra là, e ... bla, bla, bla...) alla fama ed al successo.                                                                     continua

Graziano Scalvi e le vele dell’anima
di Marco Deluchi
L’arte, per come la conosciamo e fatti salvi forse i soli disegni parietali primitivi, è sempre stata, almeno nelle sue manifestazioni significative, il risultato della combinazione di due culture, quella del passato e quella, ben più rilevante perché l’artista possa essere riconosciuto come tale, del suo presente.
Quale atteggiamento dovremmo dunque tenere di fronte alle opere che vediamo oggi in mostra, se è vero che, così come non si può dare un parlante adamitico, allo stesso modo non è pensabile che sia adamitico il pittore contemporaneo, che sia totalmente nuovo ed inedito, ovvero mai visto prima?
                                          continua